Il gioco rappresenta uno strumento di apprendimento ineguagliabile; viene utilizzato con i bambini come mezzo per favorire la scoperta, la crescita neuronale e per favorire la scoperta di “altro” rispetto alla figura materna. In adolescenza la condivisione di attività ricreative o comunque ludiche facilita gli scambi con i coetanei e fa sì che si creino contesti nuovi di socializzazione e condivisione. In età adulta la ri-scoperta del gioco o il mantenimento di alcuni interessi o attività ludiche favorisce il benessere psicologico e rappresenta un fattore protettivo rispetto all’isolamento sociale.

La forza del gioco come strumento di socializzazione, di scoperta e di sviluppo di capacità è ancor più vera in casi di disabilità cognitiva; laddove è necessario non soffermarci sui limiti imposti dalla condizione, ma sperimentare continuamente nuove forme di stimolazione delle risorse cognitive. Il gioco dà la possibilità di esercitare la memoria, l’attenzione, la percezione, la motivazione. Un laboratorio ludico-espressivo offre la possibilità di mettersi in gioco in un contesto socializzante, di scoprire anche grazie alla condivisione con altre persone nuove risorse personali

Il progetto ha tra i suoi obiettivi l’apprendimento e il mantenimento di nuove conoscenze sia a livello contenutistico che comportamentale, e la sperimentazione e l’acquisizione di nuove autonomie. Gli incontri avranno luogo nei locali dell’Associazione. Verranno utilizzati: materiale fotocopiato, cartelloni e altro materiale di cancelleria, giochi di società, carte da gioco, ecc..