Il laboratorio di Fotografia e Narrazione nasce con lo scopo di far conoscere e valorizzare la fotografia come strumento per migliorare il benessere psico-fisico e ridurre l’esclusione sociale.

Il laboratorio si articola in un ciclo di uscite fotografiche in giro per la città durante le quali gli utenti, affiancati dai volontari e da fotografi professionisti, si confrontano col mezzo e con le tecniche fotografiche e vanno alla scoperta del quartiere e dei suoi abitanti.
 
Il nostro obiettivo è quello di guidare gli utenti a ritrarre la bellezza nascosta di ciò che si sta osservando e dobbiamo dire che finora sono sempre riusciti a stupirci con i loro scatti.
Attraverso questo laboratorio si costruiscono percorsi fotografici personali ed è interessante vedere come davanti a uno stesso soggetto le immagini assumano significati diversi. Chi fotografa lascia sempre un po’ di sé nelle foto che scatta e dalle immagini di ognuno traspare quello che sono i loro stati d’animo, le loro passioni, e i loro caratteri, spesso molto diversi tra loro. Ed è grazie a ciò che anche chi ha difficoltà ad esprimersi a parole riesce a tirar fuori tutto il proprio mondo interiore e dare vita così ad una vera e propria narrazione.
 
Il prodotto finale del laboratorio si concretizza in una mostra fotografica, importante sia per le persone con disabilità sia per le loro famiglie che possono finalmente vedere ed apprezzare ciò che con impegno ed estro artistico di ognuno, è stato realizzato.
 
Negli anni passati il laboratorio è stato finanziato dal V municipio e dal Cesv/Spes, Centri di Servizi per il Volontariato del Lazio, e le nostre fotografie sono state esposte, oltre che nella nostra bellissima sede, anche nelle sale dell’Istituto Nazionale per la Grafica a Roma nel 2014 e all’interno di festival come il Social Photo-Fest di Perugia nel 2012. 
 
Al momento il laboratorio è pronto per ripartire e siamo in attesa di un finanziamento.