Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità - 3 dicembre 2015

Riportiamo il comunicato del Rettore Eugenio Gaudio dell'Università  "Sapienza" di Roma  spedito da InfoSapienza a tutti i suoi iscritti il giorno 3 dicembre 2015. 

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità - 3 dicembre 2015 

La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità ci offre un prezioso spunto di riflessione per individuare gli strumenti necessari che promuovano, sempre più, l'inclusione delle persone con disabilità in ogni contesto sociale. 
Nel mondo circa un miliardo di persone convivono con una disabilità, che purtroppo comporta la quotidiana violazione dei loro diritti umani. 
Il processo di integrazione delle persone con disabilità si è evoluto nel corso dei secoli in funzione dello sviluppo sociale, economico, culturale e tecnologico dei diversi Paesi. 
Nel periodo greco-romano era prevista la loro eliminazione fisica. 
Con l'avvento del Cristianesimo le persone disabili cominciarono a ricevere la pietas dovuta al fratello più debole, ma ancora per secoli saranno discriminate e sfruttate per scopi ludici. 
Nel Medioevo le donne che partorivano figli disabili venivano perseguitate, e spesso uccise, perché colpevoli. 
È grazie all'Illuminismo che le persone disabili saranno considerate finalmente persone che la scienza può aiutare. L'emarginazione, però, caratterizzerà ancora per molto tempo la loro vita; basti pensare all'Olocausto nazista che riporterà indietro le lancette del tempo di circa duemila anni. 
Negli ultimi decenni sono stati compiuti piccoli, grandi passi: molti Paesi, compreso il nostro, hanno approvato eccellenti normative volte a tutelare i diritti delle persone con disabilità anche se, purtroppo, la loro piena applicazione è lungi dall'essere realizzata. Basterebbe iniziare mettendo in atto le indicazioni impartite dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006, il cui scopo, riportato all'art. 1, è quello di ''promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità.'' 
Oggi 3 dicembre, come ogni anno, è stato scelto un tema verso il quale dovrebbero convergere le azioni delle Istituzioni pubbliche e private, in sinergia con l'associazionismo: ''Questioni di inclusione: accesso ed empowerment per le persone con tutte le abilità", che ci spinge ad adoperarci per potenziare le abilità e le attitudini dei nostri studenti, docenti e dipendenti disabili. 
Nel nostro operato, dobbiamo sempre ricordare che il livello di integrazione delle persone con disabilità identifica la dignità sociale di un Paese; il rispetto dei loro diritti coinvolge ogni singolo individuo ed ogni nucleo sociale: la famiglia, i luoghi di cura e riabilitazione, le istituzioni scolastiche ed universitarie, l'ambito lavorativo e ogni riunione culturale e ludica. 
Il nostro Ateneo è chiamato a compiere le azioni necessarie per favorire la conoscenza dei temi legati alla disabilità per eliminare la discriminazione in tutte le sue forme, per incentivare il valore della solidarietà, per individuare gli strumenti utili alla scoperta delle proprie abilità attraverso la consapevolezza, la conoscenza e la competenza, per implementare la partecipazione attiva nella comunità, per il perseguimento delle aspirazioni di ognuno e per la concretizzazione dei sogni di tutti. 
Rimane valido l'impegno ad incontrare entro l'anno gli studenti, i professori e i dipendenti disabili secondo la calendarizzazione che concorderemo con l'Ufficio competente. 
È con questi rinnovati auspici che desidero salutarvi e, come lo scorso anno, vi invito a proporre iniziative per incrementare il processo di integrazione dei nostri studenti e dei nostri dipendenti disabili, con l'auspicio che, attraverso la collaborazione di tutti noi, tutto questo diventi realtà. 

Il Rettore 
Eugenio Gaudio